microfusioni

Microfusioni in più settori d’applicazione

 

L’utilizzo sempre più crescente della “microfusione” ( fusione a cera persa)  nasce dall’esigenza di garantire una consistente riduzione dei tempi di lavorazione e quindi dei costi rispetto ai processi tradizionali.

CMR è in grado di realizzare particolari con geometrie complesse, ottenendo pezzi dalla forma definita, e riducendo al minimo le lavorazioni successive.

La vasta gamma di materiali utilizzabili consente un alto grado di flessibilità: acciai al carbonio e inox, ottone, bronzo e leghe; con la possibilità di avere getti fino a 40 kg di peso.

La microfusione infatti è una tecnologia di origine antica che oggi viene utilizzata in diversi settori, poiché consente di ottenere fusioni con forme anche molto complesse senza problemi di sottosquadro, e al tempo stesso ottenendo tolleranze simili a quelle delle lavorazioni meccaniche.

La gamma di prodotti realizzabili in funzione dei vari materiali può trovare applicazione nei settori più disparati: dagli impianti ceramici, alle macchine agricole, alimentare, ai settori navale e meccanico.

Il prodotto realizzato di microfusione ha vantaggi estetici e di funzionalità, e può sostituire in molti casi  particolari di carpenteria metallica.

La microfusione è consigliata per tutti i particolari che hanno caratteristiche di forma complessa.